Va bene, ok ok,
non ci sono riuscito, è più forte di me…
Mi ero ripromesso di smetterla di scrivere tutto quello che mi passa per la testa su facebook, visto che ormai lo leggono almeno 300 persone, e invece non ci sono riuscito.
Un grande fotografo che è stato mio insegnante mi disse: “Un fotografo, un artista, è un personaggio pubblico, ora più di ieri con l’avvento di internet e dei social network tutto ciò che dice/scrive/pubblica incide sui suoi rapporti interpersonali con colleghi, clienti, collaboratori, fans, dovete essere sempre impeccabili!”.
Come faccio a non bullarmi di quelli smielosi che mettono sulle bacheche di facebook i cuoricini e le frasi d’ammmore?
Come faccio a non criticare, magari anche con qualche battuta sarcastica, quello che ci succede attorno?
Come faccio a non condividere ciò che spesso viene nascosto, visto che ultimamente, la verità non va più di moda?
La giustizia va ancora di moda? l’eguaglianza? la legalità? il rigore morale?
Perché non usare facebook per esprimere le proprie idee?
Arrovellandomi ed arrovellandomi sono giunto ad una conclusione: scindere i due Daniele Garofalo!
Ho creato un personaggio pubblico “Daniele Garofalo fotografo” che dedicherò alla mia professione di fotografo mentre il Daniele Garofalo rimarrà portavoce dello zio Garo.
Le modelle, i colleghi, i clienti vorrei mi contattassero sulla pagina pubblica.
Due righe di spiegazione erano necessarie!
A presto!
Daniele








