SeMiGiò – Vimercate

9 11 2009

Il post della settimana è dedicato al neo SeMiGiò di Vimercate.

Ristorante nato dalla fantasia e dalla passione dei suoi tre soci fondatori (che concorrono a comporne il nome) si presenta come un piccolo tempio minimal-chic del mangiare bene.

Il locale è senza dubbio arredato con stile ed eleganza sino al curarne i minimi dettagli, il tutto si mescola perfettamente con idee innovative e geniali ma soprattutto senza farcire “pesantezza” e rigore tipiche dei locali “pettinati” della Milano bene.

Il menù propone un nuovo modo di catalogare le portate, messo in pensione il vecchio primo+secondo, propone piatti unici che abbinano carne/pesce ai tradizionali primi, il tutto miscelato con gusto e raffinatezza.

Eccezionali le pizze.

Per chiudere, complimenti e un “in bocca al lupo” a Se a Mi e a Giò.

Le coordinate:

semigio_bianco_1

SeMiGiò

largo Europa, 6

20059, Vimercate (MB)

Tel.: 0396260003

prenotami@semigio.it

www.semigio.it

 

 





Arriverà mai sto cazzo di Gessate?

9 11 2009

Arriverà mai sto cazzo di Gessate?

E’ la domanda che mi sto ponendo già da 20 minuti mentre sono seduto sulla panchina alla fermata Loreto.

Questa sera si mescolano insieme viaggiatori “di una e dell’altra “ sponda, stanno effettuando dei lavori sulla tratta (cosa che non accadeva da almeno trent’anni) e quindi circolazione a senso alternato con la sola comodità che la banchina è più affollata e, contrariamente a quanto segnalato dal tabellone luminoso, i treni passano a casaccio in una e nell’altra direzione.

L’annunciatrice all’interfono dice che il disaggio sarebbe dovuto partire alle 22.30 ma sono le 22.13 e “le transenne” sono state già disposte…

Il tram mi è sfilato davanti, sono le 21.35 e nonostante abbia salutato tutti di fretta e a passo svelto mi sia avviato alla fermata non ho fatto in tempo, ora mi tocca aspettare il prossimo, conseguente perdita della metro sulla linea 1, correlata perdita del Gessate che si concretizza, infine, con un rientro a casa fissato per le 23.15.

Non posso vivere molto intensamente la vita da studente IED, arrivo pochi minuti prima dell’inizio delle lezioni e scappo di fretta immediatamente alla loro fine.

Il prossimo tram per Porta Venezia passa tra 11 minuti, poi la Moratti si chiede perché i milanesi non usano i mezzi pubblici!!

Din din, anticipato dal suono del campanello arriva il mitico tram, una vettura “old style” ancora con gli interni completamente in legno, alle spalle del conducente un cartello ripercorre la storia della vettura, è stato costruito nel 1929..  … cazzo molti di voi cari lettori hanno nonni più giovani e questi invece di vergognarsi se ne vantano!! (con massimo rispetto per i nonni!!).

Salgo e timbro il biglietto, la vettura parte pigramente…

A metà strada il tram si ferma, il conducente scende bofonchiando qualcosa con un ferro in mano e si porta davanti al muso del mezzo, fa scattare uno scambio manualmente… porca puttana, stasera mancano solo i cowboy che ci assaltano e poi siamo a posto! Benvenuti nella Milano capitale europea che ospiterà l’EXPO 2015!!

Arrivato a Porta Venezia sento una voce alla mia destra che vuole richiamare la mia attenzione: “Giolnale comunista!” mi volto e c’è un cinese con in mano un piccolo gruppo di stampati.

Caspita! Non so se la scelta del cinese dovrebbe spingere gli acquirenti a credere che sia veramente un giornale comunista oppure contribuisce solo a fare cattiva pubblicità.

Lo driblo e mi involo sulla linea rossa direzione Loreto, a seguire finisco sulla banchina ad aspettare..

Aspettare e ancora aspettare…

Arriverà mai sto cazzo di Gessate?





La perla del giorno…

3 11 2009

“Tanto pagazio, tanto pittazio…”

Sellitto, docente di camera oscura





Nuova rubrica, “La perla del giorno…”

3 11 2009

Care lettrici e cari lettori le lezioni di camera oscura dello IED ten mi danno lo spunto per una nuova rubrica.

Il mitico docente Sellitto ci delizia sempre con nuove perle, cercherò di riportarle sul blog affinchè possiate assaporarne anche voi il valore.

Domani chissà, magari anche tu potrai guadagnarti lo spazio per una perla del giorno!!

Stay tuned!!





Barcelona Café – Crema

2 11 2009

Il post del giorno, care lettrici e cari lettori, è dedicato ad un locale e al suo ecclettico proprietario.

Sto parlando del Barcelona Cafè di Crema, piccolo tempio del bere bene e del suo proprietario, il mitico Marco Pistone, grande barman.

Se capitate da quelle parti non potete fare a meno di bervi un cocktail, garantisco che sono qualcosa di straordinario.

http://www.barcelonacafe.it/

barcelona-cafe-logomirror





Ritratti – Ylenia 2nd act

30 10 2009

Photographer: Daniele Garofalo

Model: Ylenia De Rocco

Make up/ Hair stylist: Marco Minunno

1st assistant: Marco Agrati





Ritratti – Victoria alias Jennifer…

14 10 2009

Model: Jennifer Bonetti

Location: Crespi d’Adda

1sth assistant: Livio Carrasso





Suona il clacson!

14 10 2009

Quasi ogni sera mi capita di passare lungo la strada statale davanti alla Rapisarda, un cartello pochi metri prima dell’ingresso dello stabilimento ricorda: “125 famiglie in pericolo, unisciti alla lotta, suona il clacson”. La notizia non viene quasi mai riportata eppure quei lavoratori sono li ormai da settimane…

Suono il clacson.

Suono il clacson perché li in mezzo ci sono mutui da pagare, dispense da riempire e bocche da sfamare.

Suono il clacson perché combattono da giorni al freddo una battaglia per un posto di lavoro ed un salario da operaio e poi apro il giornale e lo trovo pieno di schifosi parassiti che abbiamo chiamato a governare e che nutriamo con 12000 euro al mese e auto da 100mila euro per dormire sugli scranni di legno delle Camere della Repubblica (non so se è ancora degna di essere scritta con la maiuscola).

Suono il clacson perché tranne qualche piccolo Tg di qualche piccola rete “comunista” nessuno li ascolta.

Suono il clacson perché mi ritengo fortunato, ho una famiglia che mi da tutto ciò di cui ho bisogno ma un giorno potrei esserci io li fuori.

Suono il clacson perché lo dico con orgoglio, mio padre, prima di darsi alla cravatta e chiudersi in un ufficio, era anche lui metalmeccanico e anche se non si sporcava col grasso dei pezzi meccanici e col sudore degli altiforni mi racconta spesso di quando fu messo in cassa integrazione, erano i primi anni novanta, ero nato da pochi mesi e mia madre era casalinga, usciva di casa, salutava suo figlio e sua moglie e andava in manifestazione, nei loro occhi rivedo quelli di mio padre.

Suono il clacson perché in questo paese di merda qualcuno deve fare rumore altrimenti è finita.

Se passi dalla Rapisarda, lungo la strada Statale suona anche tu il clacson.

Solidarietà verso i lavoratori della Rapisarda e in generale verso tutti coloro che difendono semplicemente e umilmente solo  il proprio posto di lavoro.





Han bocciato il lodo Alfano…

9 10 2009

La musica e le parole parlano da sole…

Buona visione e buon ascolto….





Il caso umano: Il tormentone…

8 10 2009

Signore e signori, aiutiamo questo giovane ad emergere dall’anonimato del web…

Aumentiamo le visualizzazioni di questo video, aiutiamolo a raggiungere le 2000/3000 visite, un piccolo gesto per aiutare un grande personaggio…

hahaha buona visione!!!