Arriverà mai sto cazzo di Gessate?
E’ la domanda che mi sto ponendo già da 20 minuti mentre sono seduto sulla panchina alla fermata Loreto.
Questa sera si mescolano insieme viaggiatori “di una e dell’altra “ sponda, stanno effettuando dei lavori sulla tratta (cosa che non accadeva da almeno trent’anni) e quindi circolazione a senso alternato con la sola comodità che la banchina è più affollata e, contrariamente a quanto segnalato dal tabellone luminoso, i treni passano a casaccio in una e nell’altra direzione.
L’annunciatrice all’interfono dice che il disaggio sarebbe dovuto partire alle 22.30 ma sono le 22.13 e “le transenne” sono state già disposte…
Il tram mi è sfilato davanti, sono le 21.35 e nonostante abbia salutato tutti di fretta e a passo svelto mi sia avviato alla fermata non ho fatto in tempo, ora mi tocca aspettare il prossimo, conseguente perdita della metro sulla linea 1, correlata perdita del Gessate che si concretizza, infine, con un rientro a casa fissato per le 23.15.
Non posso vivere molto intensamente la vita da studente IED, arrivo pochi minuti prima dell’inizio delle lezioni e scappo di fretta immediatamente alla loro fine.
Il prossimo tram per Porta Venezia passa tra 11 minuti, poi la Moratti si chiede perché i milanesi non usano i mezzi pubblici!!
Din din, anticipato dal suono del campanello arriva il mitico tram, una vettura “old style” ancora con gli interni completamente in legno, alle spalle del conducente un cartello ripercorre la storia della vettura, è stato costruito nel 1929.. … cazzo molti di voi cari lettori hanno nonni più giovani e questi invece di vergognarsi se ne vantano!! (con massimo rispetto per i nonni!!).
Salgo e timbro il biglietto, la vettura parte pigramente…
A metà strada il tram si ferma, il conducente scende bofonchiando qualcosa con un ferro in mano e si porta davanti al muso del mezzo, fa scattare uno scambio manualmente… porca puttana, stasera mancano solo i cowboy che ci assaltano e poi siamo a posto! Benvenuti nella Milano capitale europea che ospiterà l’EXPO 2015!!
Arrivato a Porta Venezia sento una voce alla mia destra che vuole richiamare la mia attenzione: “Giolnale comunista!” mi volto e c’è un cinese con in mano un piccolo gruppo di stampati.
Caspita! Non so se la scelta del cinese dovrebbe spingere gli acquirenti a credere che sia veramente un giornale comunista oppure contribuisce solo a fare cattiva pubblicità.
Lo driblo e mi involo sulla linea rossa direzione Loreto, a seguire finisco sulla banchina ad aspettare..
Aspettare e ancora aspettare…
Arriverà mai sto cazzo di Gessate?